Negli stabilimenti di produzione di pasta e prodotti affini, il principale rischio, dovuto all’elevata deperibilità delle materie prime e dei prodotti freschi, è rappresentato dalla proliferazione di agenti biologici (come batteri, lieviti, muffe e virus) e dalla contaminazione chimica causata da residui di detergenti o disinfettanti.
È indispensabile che pavimenti, pareti e rivestimenti siano perfettamente integri, privi di crepe, fessure, giunzioni irregolari o spigoli vivi, dove potrebbero accumularsi residui organici e microparticelle alimentari — ad esempio di farina — creando condizioni favorevoli allo sviluppo di contaminazioni.
Le superfici devono essere realizzate con materiali resistenti e antibatterici, impermeabili e facilmente lavabili, in modo da consentire una pulizia efficace e la rimozione completa dei residui organici e chimici, mantenendo così igiene e sicurezza costanti.