La lavorazione del pesce si svolge in ambienti a basse temperature, dove è costante la presenza di acqua sulle superfici.
Di conseguenza, i pavimenti risultano estremamente scivolosi, in particolare nelle aree dedicate al sezionamento, all’eviscerazione e al lavaggio del pesce, che precedono le fasi di congelamento o cottura a vapore, e successivamente la conservazione in olio o salamoia e il confezionamento per la distribuzione.
Il rischio di scivolosità aumenta ulteriormente nelle zone di centrifugazione e di lavaggio dei molluschi, dove l’acqua e i residui organici sono più abbondanti.
A ciò si aggiunge la forte aggressività del sale da conservazione e dei residui organici, insieme al pericolo latente di contaminazione batterica derivante dalla manipolazione del prodotto.
Considerato anche l’uso frequente di detergenti e sanificanti chimici, è fondamentale prevedere un sistema di drenaggio altamente efficiente, capace di garantire la rapida e corretta evacuazione dei liquidi di lavaggio e di lavorazione, mantenendo così igiene e sicurezza ottimali.